Tecnica

Consigli, trucchi del mestiere, tutorials step-by-step e molto altro | L’arte di Roberto Rizzo

Una scimmia scoiattolo dipinta su sasso

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Teresa è una cliente di Madrid che ha già acquistato molti miei sassi dipinti, alcuni dei quali davvero unici e irripetibili. Alcuni giorni fa mi ha ordinato una scimmia scoiattolo da regalare a un caro amico, grande appassionato di questi piccoli primati. Ho deciso di postare le fasi di lavorazione della scimmietta che – a dispetto di quanto possa sembrare – è stata complessa da ‘inserire’ nel sasso. Per aiutarmi nella costruzione e evitare rigidità ho dipinto un elemento in legno sul quale l’animale appoggia le zampette. Da notare anche il chiaroscuro sul pelo che utilizzo sempre più di frequente: ritengo che contribuisca ad accentuare il realismo della composizione. Come sempre vi invito a lasciare un commento con le vostre preziose impressioni e vi auguro una buona estate. A presto con altre novità!Scimmia scoiattolo step-by-step

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Quadri marini originali in 3-D | Granchio sulla spiaggia

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Amo il mare, è stato e resterà sempre una delle mie fonti di ispirazione più preziose. Del resto, da buon napoletano, non potrebbe essere altrimenti! Oggi voglio mostrarvi uno dei miei quadri marini tridimensionali realizzato con pietra, creta, sabbia e colori acrilici. Unisco questi materiali così diversi tra loro per dar vita a creazioni davvero uniche e originali. Per prima cosa ho raccolto un sasso che mi ricordava la forma del corpo di un granchio e ho modellato delle zampette e delle chele in creta che fossero simmetriche e proporzionate. A prima vista può sembrare un gioco da ragazzi, ma vi assicuro che dare loro il giusto movimento e rispettarne le dimensioni è stato alquanto impegnativo. Una volta terminati i vari ‘pezzi’ ho atteso che la creta indurisse e sono passato al colore. La cura dei dettagli è importante, essendo minuscole alcune zone sono un po’ ostiche da rifinire. Dopo le zampe e le chele ho dipinto il resto del granchio sul sasso, atteso che il colore asciugasse e montato il tutto su un pannello preparato in precedenza con un impasto di sabbia finissima e onde sulla riva dipinte ad acrilico. Ho usato una colla flessibile e molto resistente. Il tocco finale è una vera conchiglia che dà ancora più realismo alla composizione. Io sono soddisfatto del risultato, e voi? Lasciate un commento, grazie!

Quadri marini tridimensionali

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La tana dei gufi

Gufi dipintiSono costantemente alla ricerca di oggetti inusuali ai quali regalare una seconda vita con un tocco di creatività e inventiva. Questo curioso porta tazze, ricavato da un tronchetto di legno tagliato in due, l’ho scovato in un mercatino un paio di mesi fa. 

Gufi dipinti

L’ingrediente più prezioso in grado di dare vita a creazioni originali è sempre la nostra immaginazione: va costantemente ‘allenata’ per riconoscere le potenzialità di un oggetto all’apparenza futile e trasformarlo in qualcosa di totalmente nuovo.

Gufi dipinti

Così, dopo essermi sbarazzato delle tazze, ho aggiunto sul retro del supporto in legno un gancio triangolare per appenderlo. Poi ho scelto due piccoli sassi sui quali ho dipinto un gufo e un barbagianni, li ho inseriti nei buchi e…voilà! Che ne dite? Non li trovate irresistibili nella loro tana? Se collezionate rapaci notturni e vi piacciono i portafortuna vi consiglio di non farvi scappare quest’opera davvero irripetibile!

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Il grido

quadri uccelliUn lavoro diverso dal solito, realizzato ad acrilico e penna biro su tela. Volevo che questo primo piano di martin pescatore esprimesse una certa drammaticità, per cui ho deciso di sfruttare la forza del segno su uno sfondo ‘sanguinoso’ ottenuto stendendo a pennello in maniera molto istintiva dei colori caldi. Poi, con l’acrilico bianco, ho lumeggiato alcune parti dell’uccello per migliorarne i contrasti e evidenziare i volumi. Cosa ne pensate, esperimento riuscito? Attendo la vostra opinione!

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Ritratti di cani su tela | Dakota

Ritratti di caniRitratti di caniStefano mi ha contattato da Milano per fare una sorpresa alla sua ragazza e regalarle un ritratto su tela del suo amato Dakota, un magnifico Golden Retriever. Dalle numerose foto che mi ha inviato ho scelto quella che più mi ha colpito per la dolcezza dello sguardo e i delicati contrasti tra le ombre azzurrine sulla sinistra e la luce forte proveniente da destra. In genere, per i miei dipinti, utilizzo una base di colore omogenea su cui riporto il disegno a matita, ma stavolta – trattandosi di un cane molto chiaro – ho deciso di lavorare diversamente, procedendo con velature trasparenti, come se si trattasse di un acquerello. Questo approccio mi è servito a dare ‘freschezza’ all’opera e a non renderla statica. Per il pelo fluente e ricchissimo di sfumature, ho dovuto calibrare attentamente ogni singola pennellata. Che ne pensate, sono riuscito a catturare la gioiosa vitalità di Dakota? Se siete interessati a un ritratto su tela del vostro cane contattatemi con fiducia e senza impegno inviando una foto del soggetto. Riceverete quanto prima un preventivo dettagliato. A presto!

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Una sfida appassionante su un sasso incredibile!

Uccelli dipinti sui sassiOggi vi mostro il mio ultimo lavoro su pietra. Come avrete capito si tratta di un’opera unica, perché la forma del sasso sul quale ho lavorato è realmente strepitosa. Ringrazio il Sig. Paolo di Trieste che me l’ha commissionato e lascio a lui la parola: “Buonasera Signor Rizzo, sei anni fa, mentre camminavo per il Carso triestino, mi imbattei in una strana pietra dalle sembianze di un uccello. Anzi, a prima vista, in mezzo all’erba, mi parve quasi un uccello reale. Lo portai a casa e da quel giorno “razzola” nel mio giardino. Ora, vedendo i suoi magnifici lavori, mi chiedevo se la nostra pietra potesse ispirarla nella realizzazione di uno dei suoi incredibili animali. Sarebbe bello che il sasso, già modellato dalla natura, prendesse vita sotto i suoi abili colpi di pennello”.

Sassi dipinti uccelli
Inutile dirvi che ho raccolto immediatamente la sfida! Già dalle foto inviatemi però era chiaro che non si trattasse di un lavoro semplice: il sasso è piuttosto grande (oltre 30 cm) e ha di certo una bellissima forma, ma la zona del becco è poco pronunciata, per cui avrei dovuto aiutarmi con i chiaroscuri per dargli maggiore profondità e farlo sembrare più appuntito. Inoltre, come ho poi potuto constatare da vicino, la superficie della pietra è ruvida e presenta in molti punti spaccature e fori che avrei dovuto sapientemente ‘camuffare’ con il colore. Ho troppo rispetto per il lavoro fatto nei decenni da Madre Natura e non utilizzo quasi mai paste sintetiche per turare buchi o limare imperfezioni: preferisco misurarmici tentando di sfruttarli a mio vantaggio. Non era neanche facile scegliere il soggetto da dipingere. Di comune accordo col Sig. Paolo abbiamo stabilito dovesse essere una grandule maschio, volatile parente di colombi e pernici, dal piumaggio ricco e variopinto. E ora passiamo al procedimento di realizzazione step-by-step!
Sassi dipinti uccelli

Per prima cosa realizzo un veloce disegno a matita per individuare i punti ‘critici’ della pietra e studiare le proporzioni dell’uccello. Non si tratta ancora del disegno definitivo, più che altro questo schizzo mi serve per ‘prendere confidenza’ col supporto. Successivamente stendo un paio di mani di acrilico di base: un ‘verdaccio’ nella zona superiore (ottenuto mescolando giallo di cadmio medio, nero, verde vescica e terra di siena naturale) e del bianco puro in quella inferiore. Attendo che il colore asciughi ed eseguo un nuovo disegno a matita bianca più rifinito, concentrandomi sull’andamento delle penne delle ali, adattandole dove serve alle spaccature della roccia. Ripasso le tracce a matita con del nero diluito, in modo da circoscrivere tutte le aree, e poi inizio a dipingere i singoli elementi uno ad uno scendendo sempre più in profondità nel dettaglio. Ho addolcito la zona del petto (particolarmente squadrata) dando l’illusione che il piumaggio fosse bombato e, più in basso, ho anche realizzato la zampa della grandule. Il sasso, dipinto su entrambi i lati, firmato e protetto con vernice finale opaca è pronto a tornare a casa!


Ed ecco la grandule razzolare su e giù per il nostro giardino in cerca di semi! Ho ingrandito l’opera in alcuni punti per farvi apprezzare la qualità dei dettagli. Cliccate sulle immagini per ingrandirle.

Uccelli dipinti su pietra

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